agopuntura i0000c7Le varici si definiscono come dilatazioni permanenti della parete delle vene e
colpiscono essenzialmente gli arti inferiori, con la formazione di evidenti vasi
dilatati e ricurvi che deturpano l’estetica, oltre a dare disturbi e comportare rischi.
Tale alterazione è dovuta ad un malfunzionamento delle valvole venose con
conseguente rallentamento della circolazione e formazione di edema (gonfiore).

Queste dilatazioni interessano la vena chiamata "safena" che veicola il sangue superficiale dalla caviglia interna fino all'inguine, passando per la gamba e la coscia, sempre sul lato interno.. Ed è proprio in questo lungo territorio che si evidenziano i rigonfiamenti venosi.

I SINTOMI

agopuntura i0000c8Senso di pesantezza e gonfiore delle gambe, gonfiore dei piedi e caviglie, formicolio, bruciori, crampi, prurito e, non ultimo, il disagio estetico. Spesso le donne con varici evitano di portare gonne o di mettersi in costume, con grave danno psicologico. Altre manifestazioni, negli stadi più avanzati, sono la comparsa di alterazioni cutanee rappresentate da macchie, prurito e ulcere.

Ne è colpito in gran parte il sesso femminile, per una questione ormonale legata agli estrogeni, al numero di gravidanze, all’uso degli anticoncezionali orali, alla ritenzione idrica. Anche il sovrappeso contribuisce alla formazione delle varici.
C'è anche una predisposizione familiare ma il tipo di lavoro (chi sta molte ore al giorno in piedi) e la stitichezza cronica sono altri elementi che ne favoriscono l’insorgenza.
La gravidanza, e la stagione calda peggiorano l'insufficienza venosa.
Le complicazioni più frequenti sono : le flebiti, le trombosi, le embolie polmonari, le emorragie, le infezioni, l’eczema e le ulcere alle gambe.
La diagnosi è molto semplice; una buona visita specialistica è da sola in grado di stabilire quale grado le varici abbiano raggiunto e quale rischio comporta tenerle. Dalla visita deriva anche la scelta della terapia.
A volte è necessario completare la visita con l’ecodoppler, che serve per escludere complicazioni maggiori a carico delle vene profonde (trombosi soprattutto) e a stabilire quale approccio terapeutico è meglio usare tra quelli a disposizione.

Il trattamento
Bisogna stabilire innanzi tutto la gravità del problema. Se le vene sono molto compromesse occorre prevedere l'intervento chirurgico perché è bene evitare le complicazioni suddette.
Esistono diversi tipi di intervento: l'asportazione totale della vena safena, l'asportazione parziale, la legatura di alcuni rami della vena, le terapie sclerosanti. Ovviamente spetta al chirurgo decidere quale sarà l'intervento più utile per il paziente.

CONSIGLI

E' utile praticare attività fisica e riposare con le gambe sollevate.
Se si è costretti ad una prolungata stazione eretta ma anche a stare a lungo seduti, è consigliabile eseguire dei movimenti di flessione ed estensione dei piedi.
Non usare scarpe con i tacchi troppo alti o troppo bassi.
Non è bene stare seduti a lungo.
Non esporsi a fonti di calore in modo prolungato ed evitare lunghe esposizioni al sole nelle ore più calde.
Le calze elastiche sono utili se si deve rimanere a lungo in piedi ma in estate possono dare fastidio.

L'agopuntura

E' un utile rimedio nella cura di questa patologia, purché la situazione non sia grave, da richiedere quindi l'intervento chirurgico.
La nostra esperienza clinica ci permette di affermare che subito dopo il trattamento si avverte una piacevole sensazione di "gambe leggere", che permane durevolmente per mesi, dopo un ciclo di 4-5 sedute.
Ovviamente la varice non subisce modificazioni "estetiche" ma la circolazione migliora sensibilmente, come dimostrano anche i tracciati doppler effettuati, prima e dopo i trattamenti.
Soprattutto si arresta il processo di dilatazione delle vene, evitando le complicazioni e l'intervento chirurgico.
Molto utile è l'associazione di composti omeoterapici del tipo:
Macerato glicerico di:
- Populus Nigra 1DH
- Aesculus 1DH
- Sorbus dom. 1DH
- Citrus limonum 1DH
- Castanea vesca 1DH
Prendere 50 gocce di questo complesso 2 volte al giorno lontano dai pasti (in poca acqua).
Manganese-Cobalto spray.
Uno spray al risveglio, tenendo il liquido 1-2 minuti sotto la lingua.
L'importante è cominciare il trattamento all'inizio della stagione calda

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