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la psoriasi
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Le zone colpite si presentano come "squame" di colore bianco argenteo che si distaccano facilmente e sotto appare la pelle di colore rosso vivo.
Può colpire ovunque ma, prevalentemente, i gomiti e le ginocchia con possibilità di estensione agli avambracci e alla zona anteriore delle gambe.
L'estensione può variare da aree di modeste dimensioni, fino al coinvolgimento di tutta la superficie corporea.
in che consiste?
L'epidermide si compone di diversi strati di cellule: quelle poste in profondità, man mano che maturano, raggiungono la superficie (strato corneo).
Questo processo di maturazione richiede normalmente circa 28 giorni invece, nelle zone psoriasiche, il ciclo di avviene in soli 5-6 giorni ! La psoriasi consiste quindi in una eccessiva formazione di cellule negli strati superficiali della pelle.
In genere tende ad aumentare durante l'inverno, mentre in estate si assiste ad una regressione della sintomatologia: sia per l'effetto positivo dei raggi solari, che per quello altrettanto positivo dovuto ai periodi di vacanza.
La malattia è presente in tutto il mondo e in tutte le razze, con diversa prevalenza razziale ed etnica. La sua incidenza è minima tra gli indiani americani, i caucasici, gli orientali ed i soggetti di razza nera. Entrambi i sessi sono egualmente colpiti.
La psoriasi esordisce: o in età giovanile ( tra i 12 e i 20 anni) o in età media (tra i 25 e i 40 anni). E’ rara la sua comparsa in età infantile e nella vecchiaia.
Quando si presenta in età giovanile c'é una sicura causa genetica mentre in età adulta, pur essendoci una predisposizione, essa esordisce quasi sempre in concomitanza di altri fattori: stress psico-fisici, disturbi immunologici, ormonali, processi infettivi, traumi della pelle ecc.
La diagnosi
Si basa su un accurato esame istologico di un frammento di cute ammalata che viene confrontato con la cute sana adiacente. Questo è importante perché molte lesioni, che a colpo d'occhio possono sembrare psoriasi, in realtà non lo sono: lesioni simil-psoriasiche. In certi casi può essere utile un'indagine per stabilire la presenza di geni specifici.
La terapia ufficiale
Utilizza esclusivamente sistemi o farmaci che mirano al controllo dei fenomeni infiammatori ed al rallentamento ricambio cellulare. Negli ultimi anni si sta utilizzando la ciclosporina (farmaco immuno deprimente) con risultati spettacolari, quanto momentanei, senza calcolare i danni che tale farmaco può causare. Le cure tradizionali trascurano gli aspetti "profondi", come pure le problematiche psicologiche.
l'agopuntura: a volte grandi risultanti
La pelle "parla" secondo un linguaggio antico, profondo, simbolico ed esistenziale. Il simbolismo del "sintomo" cutaneo è protetto nei suoi significati e pertanto, sicuro ed impenetrabile. Spetta al medico, attento e sensibile, interpretarlo perché solo così egli riuscirà a risolvere la patologia.
La psoriasi può anche significare un meccanismo spontaneo per l' eliminazione delle “scorie” in un organismo intossicato.
Partendo da tali premesse comprendiamo quanto possa essere cieca ed assai poco curativa qualsiasi cura, mirata solo alla sola eliminazione del sintomo.
In agopuntura distinguiamo tre tipi di psoriasi:
- un tipo intrinseco;
- un tipo estrinseco;
- un tipo genetico
Il primo tipo di è la conseguenza di problemi interni che si eliminano, appunto attraverso la pelle: bisogna agire sugli organi che "disintossicano" l'organismo ed in particolare sul rene, fegato, polmone e vie biliari;.
Il secondo tipo è una reazione ad eventi esterni: un avvenimento qualunque, come uno shock psicologico fa uscire la psoriasi. In questi casi c'é un meccanismo: "angoscia-psoriasi".
Il terzo tipo é quella psoriasi con marcati aspetti genetici: insorge in età più giovanile, non si trovano elementi che possano identificarla con uno dei due tipi precedenti, c'é una forte incidenza familiare. L'artrite psoriasica ha maggiori possibilità di presentarsi in questi soggetti.
Sia nella forma intrinseca che in quella estrinseca esiste una predisposizione genetica ma possiamo dire che essa è "latente"; potrà essere attivata da fattori interni o esterni ma, in assenza di questi, rimane silente.
Nella psoriasi estrinseca otteniamo effetti spettacolari, tali da veder scomparire tutto tra una seduta e l'altra. Tuttavia, trattandosi di squilibri legati a situazioni conflittuali, è sufficiente un qualsiasi shock psicologico per vederla riapparire.
Nella psoriasi intrinseca il risultato è in genere più stabile ma con un miglioramento graduale nel corso della terapia (6-7 sedute). In questi casi è bene associare rimedi naturali che aiutino gli organi ( inclusa la pelle), deputati ai meccanismi di depurazione.
La psoriasi genetica non risponde invece ai trattamenti di agopuntura anzi, se una forma che può sembrarci di natura intrinseca o estrinseca non dovesse rispondere ai trattamenti, ciò vuol dire che si tratta di una psoriasi a dominanza genetica!
Voglio concludere, raccontandovi un caso emblematico. Anni fa curavo una persona per problemi diversi dalla psoriasi ma ne aveva molte di eruzioni, specie sulle gambe. Questa persona faceva cicli di terapia periodici ma poi non è più tornata per 2 o 3 anni. Ad una visita successiva ho notato che la psoriasi non c'era più, quindi mi è venuto spontaneo chiedergli che terapia avesse fatto. Mi ha risposto più o meno in questo modo:
" dottore, prima di dirle come è andata via, le racconto come mi è venuta la prima volta. Circa 10 anni fa sono caduto con un trattore in un pendio ed ho rischiato di morire schiacciato. Subito dopo è esplosa la psoriasi. Due anni fa mi è accaduto lo stesso incidente, ho rischiato di nuovo di morire schiacciato! La psoriasi è scomparsa subito dopo".
In qualche maniera, due traumi psichici identici hanno "acceso" e "spento" l'interruttore genetico che regolava la psoriasi! Cosa dire di più?.
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