|
per fido, felix & company...
| |||
|
a cura di Lorenzo Vescovi
In Italia, l’utilizzo dell’agopuntura in medicina veterinaria, se si esclude qualche eccezione, data non più di 4-5 anni.
Il primo corso scientifico dedicato ai medici veterinari venne tenuto a Cremona presso la sede della SCIVAC ( Società Culturale Italiana Veterinari Animali da Compagnia) nel febbraio del 1999, da docenti australiani, americani ed europei riconosciuti
La preparazione specifica è importante, poiché a differenza del medico, il veterinario deve conoscere l’anatomia di diverse specie animali che hanno conformazioni differenti. Si pensi ad esempio alla differenza tra l’arto di un carnivoro domestico, di un cavallo o un bovino, dove le dita sono cinque o quattro o due o una sola!
l'agopuntura?
Le patologie nelle quali torna utile l’impiego della agopuntura è vasto e speso sovrapponibile a quelle umane.
Campi di applicazione dell’agopuntura in medicina veterinaria:
- disturbi della locomozione;
- problemi della sfera riproduttiva;
- cardiopatie;
- problemi dermatologici;
- squilibri ormonali;
- epilessia;
- gastriti
- disturbi del comportamento
l'agopuntura nei cavalli
Uno dei benefici più importanti dell'agopuntura è quello di favorire l'inclinazione e quindi la curvatura del cavallo, rendere più sciolte le sue articolazioni e i muscoli, permettendogli una cavalcata agile e diritta.
Molti credono che l'agopuntura agisca solo contro il dolore ma, in realtà essa va ben oltre:
1) può trasformare una prestazione scadente
in una prestazione vincente, migliorando
il benessere e l'equilibrio psico-fisico del cavallo;
2) può modificare un atteggiamento arcigno o indifferente in uno positivo;
3) può aiutare le cavalle con sindromi premestruali o con altri problemi riproduttivi
4) può trattare disturbi cronici, lesioni, problemi
neurologici, cecità notturna e molte altre
condizioni patologiche...... (J. Lauren Derock, DVM )
|