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quando le vene delle gambe danno fastidio
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Queste dilatazioni interessano la vena chiamata "safena" che veicola il sangue superficiale dalla caviglia interna fino all'inguine, passando per la gamba e la coscia, sempre sul lato interno.. Ed è proprio in questo lungo territorio che si evidenziano i rigonfiamenti venosi.
Ne è colpito in gran parte il sesso femminile, per una questione ormonale legata agli estrogeni, al numero di gravidanze, all’uso degli anticoncezionali orali, alla ritenzione idrica. Anche il sovrappeso contribuisce alla formazione delle varici.
C'è anche una predisposizione familiare ma il tipo di lavoro (chi sta molte ore al giorno in piedi) e la stitichezza cronica sono altri elementi che ne favoriscono l’insorgenza.
La gravidanza, e la stagione calda peggiorano l'insufficienza venosa.
Le complicazioni più frequenti sono : le flebiti, le trombosi, le embolie polmonari, le emorragie, le infezioni, l’eczema e le ulcere alle gambe.
La diagnosi è molto semplice; una buona visita specialistica è da sola in grado di stabilire quale grado le varici abbiano raggiunto e quale rischio comporta tenerle. Dalla visita deriva anche la scelta della terapia.
A volte è necessario completare la visita con l’ecodoppler, che serve per escludere complicazioni maggiori a carico delle vene profonde (trombosi soprattutto) e a stabilire quale approccio terapeutico è meglio usare tra quelli a disposizione.
il trattamento.
Bisogna stabilire innanzi tutto la gravità del problema. Se le vene sono molto compromesse occorre prevedere l'intervento chirurgico perché è bene evitare le complicazioni suddette.
Esistono diversi tipi di intervento: l'asportazione totale della vena safena, l'asportazione parziale, la legatura di alcuni rami della vena, le terapie sclerosanti. Ovviamente spetta al chirurgo decidere quale sarà l'intervento più utile per il paziente.
l'agopuntura
è un utile rimedio nella cura di questa patologia, purché la situazione non sia grave, da richiedere quindi l'intervento chirurgico.
La nostra esperienza clinica ci permette di affermare che subito dopo il trattamento si avverte una piacevole sensazione di "gambe leggere", che permane durevolmente per mesi, dopo un ciclo di 4-5 sedute.
Ovviamente la varice non subisce modificazioni "estetiche" ma la circolazione migliora sensibilmente, come dimostrano anche i tracciati doppler effettuati, prima e dopo i trattamenti.
Soprattutto si arresta il processo di dilatazione delle vene, evitando le complicazioni e l'intervento chirurgico.
Molto utile è l'associazione di composti omeoterapici del tipo:
L'importante è cominciare il trattamento all'inizio della stagione calda.
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