l'agopuntura in medicina sportiva
 
Il trauma è un problema che deve essere affrontato sia dall'atleta che dall'eventuale società d'appartenenza.  
Esso costringe spesso all'immobilità totale per un periodo variabile da una a molte settimane, cui segue una ripresa lenta dell'attività, favorita dalla riabilitazione motoria. D'altra parte è logico che continuare l'attività sportiva con un processo infiammatorio in atto aumenti la possibilità di cronicizzazione della patologia e le eventuali complicazioni.  
L'agopuntura offre delle notevoli possibilità d'intervento nelle seguenti patologie sportive, anche per quanto concerne i tempi di recupero. 
contusioni
distorsioni
stiramenti muscolari
tendiniti acute e croniche
lombalgie
gonalgie
pubalgie
Nel caso di una semplice contusione due-tre applicazioni di agopuntura effettuate nell'arco di 10-12 giorni conducono ad un recupero totale.  
Il tempo di riposo dell'atleta non supera i tre giorni, dopo di che potrà riprendere tranquillamente gli allenamenti. Ciò significa, ad esempio, che nel caso d'attività calcistica il giocatore non salterà neppure una partita!  
In questi casi, l'associazione della laser terapia (elio-neon-infrarosso o CO2) potenzia notevolmente gli effetti antinfiammatori dell'agopuntura.  
Le distorsioni si verificano durante la pratica sportiva, a seguito di traumi: questi possono essere rappresentati da uno scontro con l'avversario o da un "cedimento" improvviso dell'articolazione, dovuto ad un terreno sconnesso oppure ad una preparazione fisica o una attrezzatura inadeguata. Mentre la distorsione del ginocchio è più frequente nel calcio, sci, rugby, basket, quella della caviglia si verifica più di frequente nel tennis, calcio, sci di fondo, basket; il gomito è interessato spesso nelle arti marziali, rugby, pugilato, lancio del giavellotto, scherma, canottaggio; le dita delle mani nella pallavolo, basket, pallanuoto, portiere di calcio, pallamano; la colonna vertebrale nei tuffi e nella lotta. 
Se non c'è una rottura totale o parziale dei legamenti, il trattamento tempestivo con l'agopuntura accelera di almeno il 50% il processo di guarigione!  
Se si tratta di una patologia più complessa, come uno stiramento muscolare, il tempo di riposo è di cinque giorni circa, con cinque-sei applicazioni di agopuntura. In questo caso, sempre prendendo ad esempio il calcio, il giocatore salterà solo una partita.  
Per quanto concerne la pubalgia, l'associazione agopuntura-manipolazioni vertebrali si è rivelata molto efficace. 
Un trattamento più lungo è quello per le epicondiliti (gomito del tennista), patologia spesso associata ad una tecnica sportiva non corretta. In questo caso è preferibile sospendere l'attività per almeno 20 giorni, periodo nel quale si effettueranno quattro sedute di agopuntura.  
L'esercizio fisico sarà ripreso lentamente, badando a correggere gli eventuali difetti di tecnica sportiva (movimenti scorretti). Riteniamo utile l'associazione della laserterapia o dell'ipertermia. 
Importante è evitare l'infiltrazione di cortisone, per non indurre un processo artrosico irreversibile.  
L'epicondilite deve essere trattata precocemente e in maniera risolutiva. Non bisogna cioè accontentarsi del solo miglioramento netto, se vogliamo evitare il rischio di ricadute.  
Gli effetti dell'agopuntura in tutte queste patologie sono marcatamente di tipo antinfiammatorio e antiedemigeno ma migliorano anche il circolo sanguigno ed il tono muscolare.  
Le lesioni traumatiche del ginocchio sono tra le più frequenti per gran parte degli sport. La contusione (con o senza versamento) è molto semplice da trattarsi e si risolve in maniera definitiva e rapida.  
Ugualmente ottimo è il risultato terapeutico nei casi di trauma dei legamenti collaterali del ginocchio, dove il recupero dell'atleta si ottiene con non più di 10 giorni.  
Solo in due casi non si ottengono risultati: nelle lesioni del menisco e nella lesione dei legamenti crociati, eventi di competenza chirurgica.  
E' bene rilevare che l'agopuntura e la laser terapia (insieme) consentono anche un recupero post-operatorio molto più rapido perché sono in grado di aumentare il circolo sanguigno e il tono muscolare in misura di gran lunga superiore rispetto ai trattamenti standard: ultrasuoni, magnetoterapia, massaggi, eccetera. Quanto detto evidenzia il grande vantaggio economico che comporta la riduzione del periodo di inattività di un atleta per le società sportive.