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cosa fare
1- Ai primi accenni di dolore consigliamo di rivolgersi allo specialista. L’epicondilite è una di quelle patologie che vanno trattate tempestivamente. Se si lascia passare il tempo, già dopo 15 giorni il disturbo diviene cronico e i tempi di guarigione si allungano.
2- Riposo e ghiaccio per prima cosa: 15-20 minuti più volte al giorno.
3- Applicare una fascia sull’avambraccio per mettere a riposo i muscoli estensori, riducendo così la tensione sul gomito.
4- Iniziare al più presto un trattamento di agopuntura: intervenendo subito si può risolvere tutto con 1-3 applicazioni. Nei casi già cronicizzati, l’agopuntura risolve il problema ma il numero di applicazioni diviene maggiore (5-10).
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cosa non fare
1- Aspettare che il dolore si risolva spontaneamente.
2- Prendere farmaci anti infiammatori per bocca o locali (non servono a niente!).
3- Sforzare il braccio (portando pesi, andando in palestra ecc), anche se a volte può sembrare che il movimento "sciolga" il dolore.
4- Sottoporsi ad infiltrazioni di cortisone: l'articolazione del gomito è molto delicata e questo farmaco fa degenerare le strutture tendinee e muscolari della zona, facilitando l'insorgenza di calcificazioni.
5- La fisioterapia, fatta "alle leggera", il più della volte fà aumentare l'infiammazione, favorendo la cronicizzazione del problema
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