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I DOLORI LOMBO SACRALI
Ciò comporta ovviamente dei problemi di ordine terapeutico, poiché non è sempre agevole la scelta di un trattamento adeguato.
In queste patologie, inoltre, la terapia medica deve essere protratta per molto tempo e aumenta così il rischio di effetti collaterali. Basti pensare, ad esempio, ai problemi che si creano ad una persona sofferente di gastrite o ulcera quando debba assumere per molto tempo farmaci antinfiammatori!
Se alcune volte con la terapia farmacologica si ottengono risultati apprezzabili in altri casi invece i dolori, anche senza danni importanti, risultano resistenti a tutti i trattamenti (farmaci, fisioterapie ecc.).
Queste osservazioni sono comuni nella pratica medica quotidiana. Infatti è estremamente diffuso il riscontro di lombalgie ormai cronicizzate nonostante i pazienti abbiano effettuato tutte le cure specifiche, a volte anche dopo intervento chirurgico!
Anche se alla base c'è sempre un processo artrosico, il dolore può essere causato da situazioni traumatiche (sforzi, posizioni scorrette, cadute, affaticamento) o da infiammazioni muscolari.
Migliaia di casi trattati ci dimostrano comunque che anche queste forme possono guarire completamente ed gli l'esami possono confermare la ripresa del nervo dopo i trattamenti.
Sentiamo dirci alcune volte che l'agopuntura non cura ma toglie soltanto il dolore! Ciò è falso in maniera categorica. Se l'Agopuntura fosse soltanto una terapia antalgica essa non si distinguerebbe affatto dai farmaci antinfiammatori e quindi andrebbe effettuata tutti i giorni, come tutti i giorni vanno presi questi farmaci: L'agopuntura, invece, toglie il dolore perché agisce profondamente sul contesto infiammatorio e in maniera selettiva, cioè lì dove c'è il problema.
Se c'é l'ernia del disco?
In questi casi come è possibile ottenere la guarigione?
Innanzi tutto in presenza di una sciatica c'è quasi sempre un'ernia discale. Possiamo però affermare che soltanto una esigua percentuale di casi (5-6%) ha bisogno dell'intervento chirurgico. Tutti gli altri casi guariscono perfettamente nonostante il fatto che l'ernia rimanga lì al suo posto. Evidentemente il processo doloroso è scatenato dall'ernia ma solo in maniera "indiretta". Si creano probabilmente delle sacche di infiammazione (liquidi) intorno alle radici del nervo e queste comprimono il nervo.
Dunque: liquido, compressione, irritazione del nervo e dolore. Questa è senz'altro la sequenza logica della patologia.
L'Agopuntura agisce sulla prima fase, eliminando cioè la sacca infiammatoria e tutto si risolve, nonostante l'ernia. E' così che tantissime persone, con ernia diagnosticata da molti anni, vivono tranquillamente senza limitazioni e senza alcun disturbo sul nervo sciatico. Come pure ci sono molte persone che hanno sicuramente un'ernia del disco senza saperlo e senza aver mai avuto alcun disturbo. A riprova di ciò è anche il fatto che diverse volte la sciatalgia si mantiene inalterata anche dopo l'intervento chirurgico, quindi non si è risolto il problema alla base. L'intervento chirurgico va riservato a quei pochi casi dove si verifica una compressione vera sul midollo, con disturbi neurologici evidenti.
Che fine farà l'ernia del disco?
essendo il disco una sostanza gelatinosa, ricca di acqua, una volta fuori dalla sua sede naturale tenderà a ridursi di grandezza per disidratazione e spesso si calcifica. In tal modo si riducono ulteriormente la possibilità che irritare le radici nervose. Non sono rari anche i casi in cui si osserva anche il suo "rientro" in sede naturale.
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