l'agopuntura nei disturbi psichici 
stati d'ansia, somatizzazioni e attacchi di panico sono i disturbi per i quali la spesa farmaceutica è più alta nei paesi occidentali: i farmaci utilizzati non sono privi di effetti collaterali e per di più causano assuefazione (necessità di aumentarne il dosaggio o di prenderne altri) oltre che dipendenza 
  • se escludiamo i casi di interesse psichiatrico (forme maniacali, schizofrenia, depressioni gravi), l'agopuntura può restituire l'equilibrio interiore della persona (calmando gli stati d'ansia, le paure, la depressione), in modo particolare guarisce gli attacchi di panico 
  • per quanto concerne il sonno, l'agopuntura va ad agire selettivamente sul meccanismo profondo del sonno nella fase in cui esso risulta alterato: dunque trattamento diverso a seconda che si tratti di insonnia "iniziale" (difficoltà ad addormentarsi), insonnia "mediana" (risveglio notturno, sonno leggero e instabile) o insonnia "terminale" (risveglio precoce la mattina) 
  • nel trattamento con agopuntura dei disturbi psichici l'eventuale assunzione di farmaci non va mai interrotta bruscamente, pena l'aggravamento della patologia: inizialmente l'agopuntura va associata alla terapia farmacologica in corso, "riducendo" con cautela l'assunzione dei farmaci man mano che ci si sente meglio, fino alla sospensione definitiva
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    disturbi psichici
    indicazioni
    stati d'ansia
    ottime
    insonnie
    buone
    somatizzazioni
    ottime
    stati depressivi minori
    buone
    stati depressivi maggiori
    nulle
    fobie non gravi
    buone
    attacchi di panico
    ottime
    depressione grave
    nulle
    schizofrenia
    nulle
    fatica cronica
    ottime
    tabagismo
    buone
    disassuefazione da droghe leggere
    buone
     
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