AD UN TRATTO, TUTTO DIVIENE GRIGIO....  
 
      (Modigliani-tristezza) 
1) le cose che precedentemente ti risultavano piacevoli adesso non lo sono più ? 
2) accusi una mancanza di interessi? 
3) ti senti affaticato, specie al mattino dopo un sonno non riposante ? 
4) tutto ti sembra più difficile ? 
5) ti senti: irritabile, insofferente, pessimista o preoccupato come mai prima d'ora ? 
6)la memoria vacilla, la mente è confusa, fatichi a concentrarti ? 
7) l'espressione del tuo volto è malinconica? 
8) ti assalgono paure non motivate ?
9) tendi a svalutare le tue capacità ?  
10) sensi di colpa che prima non conoscevi, adesso occupano la tua mente ?  
11) desiderio sessuale ti sembra assopito ?  
12) soffri di insonnia o al contrario dormi troppo?  
13) Hai osservato una significativa perdita di peso, senza essere a dieta, oppure diminuzione o aumento dell'appetito?  
14) ti assalgono pensieri ricorrenti di morte ( non solo paura di morire) o ricorrenti idee di suicidio?
ecco in quanti modi può presentarsi una depressione!  
Se riscontri i primi due sintomi, associati ad uno o più dei successivi, allora si tratta di depressione seria (Depressione Maggiore). Se invece hai più sintomi dei successivi ma mancano i primi due, non è detto che tu sia depresso; può essere al limite una depressione minore o latente.
 
le depressioni mascherate. 
Occorre fare anche molta attenzione alla eventuale presenza di due disturbi che spesso "mascherano" temporaneamente un disturbo depressivo, vale a dire: l' ipocondria (paura delle malattie) e lo stato di angoscia. 
la depressione reattiva 
Una tipica “ reazione depressiva", è quella che si osserva ad esempio in relazione con la perdita di un oggetto affettivo importante ( come una persona cara ) :  
1) Forte sensazione soggettiva di dolore psichico, con sensazione di spossatezza;  
2) La mente è occupata dall'immagine di una persona cara perduta;  
3) Sensi di colpa nei confronti della persona estinta.  
4) A volte si osserva una ostilità ingiustificata nei confronti di parenti ed amici;  
5) La persona non è in grado di iniziare ne organizzare la propria giornata e tende ad assolvere i compiti quotidiani automaticamente, senza alcun interesse.  
Questa è una normale reazione psichica, destinata a regredire spontaneamente in poche settimane e non possiamo parlare di 
depressione. Se invece essa non risulta correlata ad eventi specifici oppure permane esageratamente nel tempo (oltre i tre mesi), si parla allora di stato di angoscia patologica ed è a questa che dobbiamo prestare attenzione perché può essere già una depressione.  
Depressioni reattive sono anche quelle che subentrano in seguito a cambiamenti bruschi di vita (trasferimenti per lavoro, divorzi ecc) o in seguito a problemi finanziari importanti.  
la depressione bipolare 
E' la depressione che si alterna con fasi di eccitazione maniacale. Nella fase maniacale il soggetto è tutt'altro che depresso: è iperattivo, felice in maniera abnorme, si sente "grandioso", può intraprendere iniziative scriteriate dal punto di vista finanziario, oppure spendere denaro senza alcun freno. Questo stato può durare anche a lungo, per poi evolvere in depressione grave. 
c'è poi la depressione "tipo fuoco" 
Questo può sembrare un paradosso. La depressione simbolicamente è "yin" e si associa all'elemento "acqua": paura, disinteresse, rallentamento ecc. L'elemento "fuoco" identifica invece l'opposto, cioè lo "yang": eccitazione, nervosismo, iper attività ecc. 
Cosa si intende per depressione "fuoco"? 
Ci sono molti individui che conducono una vita frenetica, passando da un impegno all'altro. Sono soggetti molto "yang". Ecco che un giorno le loro riserve energetiche si esauriscono ed entrano nella fase di "stress scompensato". 
Ne consegue che la persona, fino a ieri : brillante, dinamica, creativa, intraprendente e ottimista, diventi di colpo : astenica, ansiosa, paurosa, indecisa e preda di somatizzazioni varie. In definitiva, essai "non si riconosce più", non riesce più gestire i suoi numerosi impegni quotidiani.. Il "disadattamento psicologico" conseguente a questa condizione "anomala", determina l’abbattimento dell'umore: non mi sento più nella mia pelle! 
Siamo in presenza di una pseudo depressione che è meglio definire come stress nella "fase di esaurimento".
l'agopuntura per la depressione? 
Si ma solo per le forme depressive minori, per le depressioni reattive, per le depressioni lievi nell'anziano e per le depressioni che abbiamo definito "tipo fuoco". 
Queste ultime si risolvono perfettamente con due o tre applicazioni. 
Le depressioni maggiori o quelle bipolari, non solo non possono ma soprattutto non devono essere trattate con l'agopuntura! 
In presenza di una depressione con note psicotiche o di forme Depressive Maggiori (uni o bipolari), si impone un trattamento farmacologico tempestivo e mirato! 
Il rischio del suicidio o di catastrofi economiche (nelle forme maniacali) è alto e possiamo definire “criminale” la scelta del medico di trattare con l’agopuntura o con l’omeopatia, questi pazienti!  
Oggi possiamo affermare che, grazie ad una terapia farmacologica appropriata, le depressioni gravi possono guarire! Quindi non lasciatevi andare e consultate subito un medico specialista.  
In questi casi, risolta la depressione per via farmacologica, si potrà ricorrere all'agopuntura qualora essa inizi a ripresentarsi, ovvero ai primi segni!